Lecco: buona la prima per il "Bra Day"

Bra day 2014

Anche i genitori della piccola C., salvata all'inizio dell'anno dalle conseguenze di una rara complicanza della varicella che l'avrebbero potuta strappare alla vita per effetto di estese emorragie, sono voluti passare per sostenere il loro dottore-eroe e la bimba stessa, tre anni appena, non ha mancato di regalare al professionista dal camice bianco al quale sarà per sempre riconoscente i suoi adorati Kinder per rendere ancora più dolce una giornata di festa. Ha assunto infatti i toni della "festa in famiglia" il primissimo Bra Day lecchese organizzato dall'Azienda Ospedaliera che, tramite il dottor Tommaso Guzzetti, membro della Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica (SICPRE), ha portato "su quel ramo del lago di Como" l'appuntamento di portata internazionale dedicato alla consapevolezza sulla ricostruzione mammaria e la divulgazione, presso la popolazione femminile, delle diverse tecniche chirurgiche applicate in tale campo. Un settore per il quale l'A.O. di Lecco, è diventata un vero e proprio polo di riferimento.

Dal primo pomeriggio fino a sera, l'aula gialla posta al piano terra della palazzina amministrativa, abbellita con l'esposizione dei lavori realizzati durante i laboratori di ArteTerapia organizzati da Faresalute a Merate, ha quest'oggi fatto da location al Bra Day a cui hanno partecipato un numero di signore andato ben oltre le più rosee aspettative a cui si devono poi aggiungere svariati professionisti dell'Ao "passati per un saluto" nonché decine di pazienti e "amiche di pazienti" che hanno creato un bel movimento, segno evidente dell'interesse per il tema. Alcuni studi recenti sull'argomento hanno rilevato che oggi infatti solo il 23% delle donne è informata sull'ampia gamma di trattamenti disponibili a proposito della ricostruzione mammaria e appena il 22% è a conoscenza della qualità dei risultati ottenibili mediante un intervento di ricostruzione. Presentandosi in ospedale, le partecipanti al primo Bra Day hanno dunque potuto ricevere informazioni direttamente dal dottor Guzzetti ma anche dalle senologhe Carla Magni e Maria Limonta nonché dalla psicoterapeuta di Faresalute Daniela Rossi venendo poi in contatto, per la prima volta riunite in un unico spazio, con tutte le associazioni che "coccolano" le pazienti oncologiche supportandole nel loro cammino per la ricostruzione dell'immagine di sé.

 

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